Geminidi 2002
Stupende, colorate, scintillanti solcano il cielo in un lampo. Le stelle cadenti ammirate da molti nelle notti estive, si svelano anche in inverno. Infatti, ogni anno, nella notte fra il 13 e il 14 di dicembre le geminidi danno spettacolo. E' difficile osservarle: le nubi, il freddo e la luna piena rovinano spesso lo spettacolo.
Nel 2002, le condizioni erano favorevoli e la luna sarebbe tramontata poco dopo la mezzanotte. Ho osservato lo show in campagna, dove osservo di solito all' osservatorio. Armato con bevande calde e indumenti da ricercatore antartico, mi sono sdraiato su di una brandina ad ammirare il firmamento. Il cielo invernale è stupendo: Orione maestoso si erge in cielo seguìto dal fedele Cane Maggiore con la luminosissima Sirio. Qua e la stelle luminose come Castore e Aldebaran completano il firmamento.
In circa 5 ore di osservazione, ho osservato centinaia di geminidi (più di 300 !). Ogni sciame ha la sua caratteristica ho notato che queste erano dal colore bianco-giallo e piuttosto luminose. Non ti stanchi mai di osservarle e attendi sempre che cada il bolide, e puntualmente c'è stato.
Una palla di luce bianca circondata da un' alone violaceo e dietro una scia gialla. Era lì, allo zenit e in un paio di secondi ha attraversato il cielo. Era sicuramente più luminoso di Venere.
Ad ogni meteora dettavo i dati su di un registratore (magnitudine, velocità, colore ecc.). Poi ho ricopiato e spedito tutto alla sezione meteore dell' UAI. L' osservazione meteorica è la mia passione e se il freddo non vi spaventa, il prossimo anno collaborate anche voi alla ricerca con l' UAI.