Eclisse Anulare del 3 ottobre 2005
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Credo che eclisse di sole sia uno fra i più bei fenomeni della natura. Dopo millenni l'uomo è riuscito a prevedere dove, come e quando capitano. Ma spesso è difficile raggiungere la linea di centralità. Un' eclisse da spettacolo se è visibile da zone densamente popolate (come quella del 11 agosto del 1999 in Europa). Il 3 ottobre 2005, l' ombra della luna è passata sulla Spagna e su gran parte del continente africano ed è stata osservata da milioni di persone. Putroppo, trovandosi la luna prossima all 'apogeo, non copriva tutto il disco solare e quindi l' eclisseè stata anulare. La Spagna, facile e comoda da raggiungere anche con voli low cost, è stata la nostra meta per l'osservazine. Sicuramente in Tunisia si vedeva meglio: il sole era più alto, la totalità durava di più e le condizioni meteorologiche sicuramente più favorevoli. Ma alla fine io ed alcuni miei amici abbiamo deciso per Gandia, a sud di Valencia. La mattina dell'eclisse, abbiamo raggiunto l'Assosiazioane Astronomica del Safor all'Hotel Bayren vicino la spiaggia di Gandia e abiamo sistemato i nostri strumenti: io avevo uno Skywatcher 80 ED e un MTO russo 100 f/7 mentre Luciano Scambia aveva un Maksutow Skywatcher 90/1200, tutti muniti di filtro solare in astrosolar. Luciano, Melania, ed io avevamo un telescopio ciascuno e tre macchine fotografiche per riprendere tutto il fenomeno: chi fotografavav l'eclisse, chi l'ambiente circostante, chi gli astrofili. Ci siamo posizionati in prossimità della piscina, a pochi metri dalla spiaggia con il mare che spumeggiava. La temperatura era decisamente mite e il tempo era perfetto: nessuna nuvola per chilometri e chilometri! Verso le 09.00 tutti noi astrofili eravamo pronti: c'erano telescopi fra cui il PST della Coronado, i grandi rifrattori apo ma anche i classici C8 della Celestron. Alle 9.42 una campana ci segnala l'inizio: da un momento all'altro compare la luna che avanza velocissima. Quando è diminuita la turbolenza, ci è stato possibile vedere con un filtro rosso (e ovviamente con il filtro in astrosolar) i rilievi della luna sul bordo, che apparivano come denti aguzzi. Verso le 10.40 è iniziata a scendere la temperatura e il cielo si è fatto più scuro. Alcuni astrofili ci hanno fatto vedere le ombre delle foglie non più di circolari ma a forma di falce. Gli scatti delle reflex erano sempre di più e l'atmosfera sempre più frizzante e ovviamente....buia. A 10 minuti dalla totalità, la televisione locale ci ha intervistati e ci ha chiesto di descrivere qui momenti,impossibile! Era la nostra prima eclisse! Ecco, ci siamo: il secondo contatto! Sono le 11.00 precise e la luna tange uno dei bordi del sole. Si vedono passare piccoli spiragli di luce fra un cratere e l'altro e la luna avanza veloce, velocissima. Si percepiva il suo movimento. L'atmosfera era particolare, unica: il cielo si era scurito e tutto era colorato di una luce dorata, una visione strana, difficile da paragonare a qualcosa, era luce d'eclisse. La temperatura era scesa, forse di 4-5 gradi e faceva fresco; non si sentiva più quel sole forte che picchiava sul petto. Il tempo corre e siamo nel momento della totalità: ore 11.02. E' bellissimo vedere il sole a forma di anello ma è sicuramente più bello osservare il 2° e il 3° contatto. In appena 4 minuti tutto è passato e la luna ha continuato la sua strada. Alle 12.29 tutto era finito. Carichi di emozioni e di esperienze siamo tornati in patria, pronti per la prossima avventura: Turchia, eclisse totale di sole, 29 marzo 2006.
